PREMIO VEUVE CLICQUOT ALLA MIGLIOR DONNA D'AFFARI

Storia del premio

Il Premio alla Miglior donna d'affari e alla Nuova generazione costituiscono un omaggio a Madame Clicquot. Sin dalla sua istituzione, questo riconoscimento ha premiato le donne che si sono dimostrate degne eredi della “Grande Dame de Champagne" e si sono distinte per le loro caratteristiche di unicità e pionierismo. I vincitori di questi premi affrontano sfide e superano limiti invalicabili, e sono accomunati da spirito imprenditoriale, audace lungimiranza, solida creatività e talento. Analogamente a Veuve Clicquot, il Premio ha raggiunto una dimensione internazionale, insignendo oltre 300 donne provenienti da 27 Paesi.

Due categorie per premiare le donne d'affari più audaci

Il Premio Veuve Clicquot alla Miglior donna d'affari è stato fondato nel 1972, bicentenario della Maison nonché anno della prima Grand Cuvée Dame. Anno dopo anno, il Premio alla Miglior donna d'affari ha incoronato imprenditrici eccezionali e i loro successi professionali. Il Premio alla Nuova generazione (detto anche “Prix Clémentine” in francese) è stato fondato nel 2014 a riconoscimento della nuova generazione di imprenditrici che Veuve Clicquot considera la nuova straordinaria generazione di donne d'affari.

VINCITRICI DELL'EDIZIONE 2015 DEL PREMIO VEUVE CLICQUOT ALLA MIGLIOR DONNA D'AFFARI

Stéphanie Wismer Cassin

FRANCIA

Stéphanie Wismer Cassin

FRANCIA

Stéphanie Wismer Cassin, imprenditrice di soli 23 anni, fa della responsabilità sociale d'impresa un punto cardine del proprio business plan.

Teresa Kemppi-Vasama

FINLANDIA

Teresa Kemppi-Vasama

FINLANDIA

Teresa Kemppi-Vasama è Presidente esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Kemppi Oy, azienda produttrice a livello mondiale di attrezzatura per la saldatura ad arco e di soluzioni di saldatura ad alta produttività.

Stacey BREWER

SUDAFRICA

Stacey BREWER

SUDAFRICA

Stacey Brewer è convinta che migliorare la situazione e il valore dell'istruzione in Sudafrica costituirà una garanzia di successo globale e di un futuro prospero per il popolo di questo Paese.

Stéphanie Wismer Cassin

FRANCIA

Stéphanie Wismer Cassin, imprenditrice di soli 23 anni, fa della responsabilità sociale d'impresa un punto cardine del proprio business plan. Il suo progetto è nato dall'incontro con un piccolo imprenditore rimasto senza tetto alla vigilia di Natale, e sette anni dopo ha visto la luce la prima versione di Biilink.com. Primo social network dedicato all'iniziativa, al mutuo sostegno e all'imprenditorialità delle startup a tinte rosa, ha ottenuto un grande successo colmando un vuoto. Biilink, una realtà completamente autofinanziata del gruppo Jador, di cui Stéphanie è il capo, ha istituito quattro concorsi nazionali e una helpline come mezzo di promozione e supporto per la causa. L'iniziativa si è rivelata un portento a livello sociale ed economico,diventando una delle più efficaci nella storia. Con gli oltre 1000 progetti supervisionati e seguiti, un tema risulta essere dominante: la fase di marketing aziendale è l'ostacolo maggiore che impedisce alle nuove startup di fiorire. Nel mese di maggio 2015, Stéphanie ha deciso di trasformare Biilink in un MarketPlace della nuova economia mondiale, continuando a sostenere l'imprenditoria femminile attraverso competizioni e conferenze dedicate.

www.biilink.com

Teresa Kemppi-Vasama

FINLANDIA

Teresa Kemppi-Vasama è Presidente esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Kemppi Oy, azienda produttrice a livello mondiale di attrezzatura per la saldatura ad arco e di soluzioni di saldatura ad alta produttività. Inoltre, Kemppi-Vasama è stata membro del Consiglio di amministrazione della società capogruppo di Kemppi Oy, occupando posizioni operative tra gli anni 2009-2014 in qualità diStrategy and business development manager.

La crescita di una leader
Il master in Scienze Politiche (psicologia sociale) e il programma MBA hanno portato Teresa Kemppi-Vasama a intraprendere una carriera lunga e versatile in posizioni direttive e di sviluppo anche al di fuori di Kemppi. La sua carriera è iniziata altrove. Dopo la laurea all'Università di Helsinki, ha lavorato presso Accenture per circa un anno. Dopodiché, Kemppi-Vasama ha collaborato con la Croce Rossa finlandese per undici anni dove, dopo aver prima svolto diverse mansioni di sviluppo, è finalmente riuscita a diventare membro direttivo dell'organizzazione, coordinando per molti anni lo sviluppo e l'organizzazione di attività per i giovani e di primo soccorso. Kemppi-Vasama lo descrive come il periodo della sua vita che l'ha portata a crescere da progettista professionale a vera e propria leader. Una tappa del suo viaggio per diventare leader è stato il conseguimento nel 2010 del diploma di MBA alla Henley.

Passaggio all'attività di famiglia
Nel 2009, per Kemppi-Vasama era arrivato il momento di completare il trasferimento alla Kemppi Oy. Dietro questa decisione c'era il passaggio da lungo atteso verso la nuova generazione e la volontà di continuare l'attività avviata da suo nonno. Grazie al periodo trascorso nel Consiglio di amministrazione conosceva bene il lavoro nell'azienda di famiglia, e nei quattro anni dadevelopmental manageraveva accumulato parecchia esperienza nel mondo delle saldature. In quel periodo si è tuffata nell'universo dei suoi clienti, per esempio conducendo studi etnografici finalizzati allo sviluppo di prodotti, riuscendo così ad affrontare una grande quantità di progetti socio-psicologici rispetto a quanto avesse fatto precedentemente durante la sua carriera. Nel mese di marzo 2014, Teresa Kemppi-Vasama fu eletta Presidente del Consiglio di amministrazione di Kemppi Oy, e Antti Kemppi, suo cugino, divenne Presidente del Consiglio di amministrazione di Kemppi Group Oy, la capogruppo di Kemppi Oy. Queste elezioni hanno sancito la conclusione di un lungo processo di transizione generazionale. Nell'anno appena trascorso i due cugini hanno rivoluzionato il Consiglio di amministrazione di Kemppi, e attualmente stanno elaborando strategie di crescita e coesione a lungo termine. Il suo nuovo ruolo ha permesso a Kemppi-Vasama di avviare un processo di sistematizzazione e modernizzazione del lavoro del Consiglio. Incontra spesso i clienti e, in collaborazione con il Consiglio e il CEO, sta espandendo le attività commerciali dell'azienda, promuovendone la strategia, il futuro e la leadership. Essere parte di un'azienda familiare richiede molti valori umani che per Kemppi-Vasama sono fonte di motivazione. Infatti, può fare del bene offrendo posti di lavoro e portando avanti delle attività. Per esempio, Kemppi promuove un vasto programma di cooperazione educativa, e l'azienda è membro fondatore della Design Foundation finlandese e della Lake Vesijärvi Foundation. Kemppi-Vasama è anche Presidente del Consiglio di amministrazione di Svenska Handelsbanken, Lahti e della Federazione delle Industrie di Lahti, membro dell'assemblea dei rappresentanti della Lake Vesijärvi Foundation nonché membro del comitato elettivo dell'Associazione delle aziende familiari. È inoltre Presidente del Consiglio di amministrazione delle società di investimento Kemppi-Yhtiöt Oy e Auro Invest Oy.

Stacey BREWER

SUDAFRICA

Stacey Brewer è convinta che migliorare la situazione e il valore dell'istruzione in Sudafrica costituirà una garanzia di successo globale e di un futuro prospero per il popolo di questo Paese. Una volta conseguita la laurea di primo livello presso la Rhodes University, Stacey ha vinto una borsa di studio per il programma MBA per l'imprenditoria presso il Gordon Institute of Business Science. In quel periodo Stacey ha fatto confluire i suoi investimenti volti al miglioramento dell'istruzione in una tesi che presentava un modello finanziario sostenibile per le scuole private del Sudafrica dalle rette più economiche. Questa ricerca avrebbe poi fatto da base per l'apertura degli Istituti eAdvance e SPARK. Stacey è stata nominata Elle Boss 2015 ed è presente nella classifica dei 200 migliori personaggi sudafricani del 2014 redatta dai giornali Daily Mail e The Guardian, nonché membro della Mandela Washington Fellowship, la principale associazione di Barack Obama. Stacey si è laureata con lode ed è stata premiata in quanto migliore studentessa della sua classe nel corso del programma MBA.

Danny Hollestelle

PAESI BASSI

Danny Hollestelle

PAESI BASSI

Danny Hollestelle è nata il 5 luglio 1975 a Goes, in Zelanda. Dopo le scuole superiori ha studiato Ingegneria Commerciale presso l'Università di Scienze Applicate della Zelanda a Vlissingen.

Danny Hollestelle

PAESI BASSI

Danny Hollestelle è nata il 5 luglio 1975 a Goes, in Zelanda. Dopo le scuole superiori ha studiato Ingegneria Commerciale presso l'Università di Scienze Applicate della Zelanda a Vlissingen. Durante gli studi universitari ha svolto un tirocinio di quattro mesi in Nuova Scozia, in Canada. Una volta conseguita la laurea di primo livello nel 1997, ha frequentato il Programma di Dottorato intensivo in Gestione Aziendale presso la Nyenrode Business University per 16 mesi, portandolo a termine con successo. In seguito a queste due esperienze di studio ha iniziato a lavorare per il dipartimentoStrategic Procurementdi DAF Trucks a Eindhoven. Nel corso di un giro attorno al mondo intrapreso nel 2001, l'azienda Wilkore di Melbourne, Australia, le ha commissionato una ricerca di mercato nel settore dello stoccaggio automatizzato. Qualche anno dopo questo ha consentito alla Royal Hollestelle, la sua azienda attuale, di realizzare un progetto di successo relativo alle gru per container per il maggior sito di stoccaggio di Sydney. L'inizio di una grande carriera. Nel 2002, una volta tornata a casa, Danny si è unita alla Royal Hollestelle, l'azienda di famiglia, con a capo suo padre Jan Hollestelle. Alla Royal Hollestelle ha lavorato in svariati reparti, riuscendo così a conoscere tutte le sfumature dell'azienda. In qualità di responsabile di due aziende di produzione, la Hollestelle Cranes Engineering e la Hollestelle Construction, Danny ha acquisito competenze ed esperienze inestimabili in fatto di gestione della clientela, leadership e gestione qualità. Si è trattato di un altro momento in cui Danny ha realizzato la propria vera meta. Stavolta Danny era sicura di ciò che voleva: assumere la piena responsabilità alla Royal Hollestelle. Così, nel 2007 ha seguito le orme di suo padre prendendo le redini della Royal Hollestelle sia in qualità di Amministratore delegato che di unico proprietario. Nel 2007, dopo aver acquisito l'intera attività, ha seguito suo padre nel ruolo di CEO e unico proprietario della Royal Hollestelle. Danny rappresenta la sesta generazione al timone dell'azienda di famiglia.

Imprenditrice dell'Anno 2016

Vivienne van Eijkelenborg

Netherlands

Vivienne van Eijkelenborg

Netherlands

Vivienne van Eijkelenborg è nata l'8 dicembre 1967 in una famiglia di imprenditori. Dopo essersi laureata in Gestione d’Impresa presso l'Università di Groningen, Vivienne cominciò a lavorare come Category Lead e Product Manager per numerosi rivenditori.

Vivienne van Eijkelenborg

Netherlands

Vivienne van Eijkelenborg è nata l'8 dicembre 1967 in una famiglia di imprenditori. Dopo essersi laureata in Gestione d’Impresa presso l'Università di Groningen, Vivienne cominciò a lavorare come Category Lead e Product Manager per numerosi rivenditori. Dopo anni di pratica, Vivienne decise di riversare la propria competenza e la propria esperienza nell'azienda di famiglia.

Nel 1997 iniziò a lavorare presso Difrax, l'azienda fondata nel 1967 dai suoi genitori. Nel 1999 subentrò ai suoi genitori al timone dell'azienda e trasformò Difrax in un marchio di prima grandezza, con una propria attività di sviluppo di prodotto e un orientamento al mercato internazionale.

Oggigiorno Difrax è famosa quale marchio moderno e innovativo di prodotti per l’infanzia e costituisce la prima scelta di numerosi giovani genitori. Difrax è leader sul mercato olandese per i biberon (41%) e le tettarelle (51%). Negli ultimi anni, Difrax si è creata una grande reputazione a livello internazionale avendo sviluppato e lanciato prodotti rivoluzionari e vincitori di numerosi premi. In particolare, il design innovativo si è dimostrato uno dei suoi principali fattori di successo. Difrax opera a livello mondiale e il suo assortimento di prodotti è disponibile nei negozi specializzati in articoli per l’infanzia, farmacie, grandi magazzini e anche su difrax.com. Difrax significa Passione, Innovazione e Crescita Felice!

Vivienne ha lavorato a stretto contatto con i pediatri per sviluppare manuali e simpatiche guide per bambini e genitori. Difrax si occupa anche dei bambini meno fortunati in altri Paesi e partecipa ad iniziative nazionali ed internazionali, quali l'associazione olandese "Gezond Geboren", "Free a Girl" e la Keith Haring Foundation.

Oltre a svolgere con passione il suo lavoro presso Difrax, Vivienne è molto attiva anche in seno ad altre organizzazioni. È presidente della World Association of Manufacturers of Bottles and Teats. Dal luglio 2015 Vivienne è presidente della Entrepreneurs Organization, una piattaforma internazionale per imprenditori che conta oltre 14.000 membri. La sua missione è quella di aiutare le imprenditrici a sviluppare con successo le loro attività. "Difrax deve far fronte a due sfide principali: sviluppare prodotti sempre migliori e creare nuove opportunità a livello internazionale. Sono rimasta affascinata dalle opportunità offerte dall'industria dei prodotti per l’infanzia e non ho mai più smesso di esserlo".

VINCITRICI DELL'EDIZIONE 2015 DEL PREMIO VEUVE CLICQUOT ALLA NUOVA GENERAZIONE

Sarah Sammon

AUSTRIA

Sarah Sammon

AUSTRIA

Dinanzi a 200 fra le giovani leader del Paese, Sarah Sammon, Co-fondatrice di Simply Rose Petals, è stata la prima australiana a vincere il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione. 

Emilie Brook

REGNO UNITO

Emilie Brook

REGNO UNITO

Emily Brook è stata dichiarata vincitrice del 43oPremio Veuve Clicquot alla Nuova generazione.

Alice Zagury

FRANCIA

Alice Zagury

FRANCIA

Laureata in Management all'Università EM di Lione, nel 2008 Alice è entrata a far parte della Silicon Sentier Association per avviare una specie di incubatore di arte e tecnologia. 

Sarah Sammon

AUSTRIA

Dinanzi a 200 fra le giovani leader del Paese, Sarah Sammon, Co-fondatrice di Simply Rose Petals, è stata la prima australiana a vincere il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione.

La giuria ha scelto Sarah Sammon come giovane imprenditrice che più di ogni altra riflette i valori di innovazione, audacia e coraggio che furono propri di Madame Clicquot. Proprio come Madame Clicquot, Sarah ha affrontato la sfida dell'innovazione e ha superato un male che affliggeva lei e la coltivazione di rose di sua madre creando la prima coltivazione di petali in Australia, una fiorente impresa agricola che attualmente esporta in tutto il mondo. È stata eletta a partire da una rosa di finalisti molto valida: Jodie Fox, Direttrice moda e co-fondatrice, Shoes of Prey; Emma Isaacs, CEO e fondatrice, Business Chicks; Aimee Marks, CEO e fondatrice, TOM Organic; Tina Tower, CEO e fondatrice, Begin Bright. In qualità di vincitrice del Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione, Sarah Sammon riceve un trofeo, una bottiglia di Grande Dame Veuve Clicquot e un viaggio in Francia nel mese di ottobre 2016, dove entrerà a far parte del Forum internazionale delle donne d'affari Veuve Clicquot e visitare il Manoir de Verzy e le vigne della casa di Reims, dove un vino verrà battezzato a suo nome, a suggellare la sua eredità e la sua relazione duratura con Veuve Clicquot.

Emilie Brook

REGNO UNITO

Emily Brook è stata dichiarata vincitrice del 43oPremio Veuve Clicquot alla Nuova generazione.
L'attività di Emily affronta la causa più comune di morte fra i ciclisti, ovvero essere investiti in un punto cieco o durante la svolta da parte di un veicolo. Il suo prodotto, Laserlight, un faro bianco anteriore (richiesto dalla legge) dotato di un laser verde che proietta sulla strada il simbolo di una bicicletta davanti al ciclista. Questo incrementa la presenza della bicicletta, allertando le vetture nelle vicinanze e impedendo loro di tagliare la strada.
Il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione è stato istituito per celebrare il talento imprenditoriale femminile nel Regno Unito che dimostrasse un impegno autentico nel perseguire pratiche d'affari responsabili e sostenibili colmando al contempo colmando un vuoto di mercato. Emily è stata premiata per aver creato un prodotto in grado potenzialmente di migliorare in modo netto la sicurezza dei ciclisti, riducendo l'attuale valore di 3.000 vittime e feriti su due ruote in Gran Bretagna.
Emily ha iniziato a studiare Fisica alla Oxford University, per poi passare alle facoltà di Design a Brighton e Milan, e infine vincendo una borsa di studio per l'imprenditoria in America. Nell'ambito del progetto di tesi Emily ha sviluppato il concetto della Laserlight e ha avviato la propria attività, Blaze, per realizzarla. Due anni dopo, grazie a una campagna di successo su Kickstarter, Blaze dispone di un team con sede a Londra e con produzione in Cina grazie ai fondi ricevuti dalla famiglia Branson e Index Ventures; a questo punto Laserlight, il loro cavallo di battaglia, viene distribuito in oltre 50 Paesi del mondo. È il primo di una serie di prodotti per i ciclisti urbani realizzato da Blaze.
Oltre a sopperire all'invisibilità dei ciclisti, Laserlight è un bell'elemento di design. L'alloggio, composto di un tipo di alluminio utilizzato nell'aeronautica, di taglio diamantato, è del tutto impermeabile (essendo l'acqua tra le cause principali dei guasti ai fari), è provvisto di pannello di comando retroilluminato a caricamento magnetico tramite USB.
Al momento di ricevere il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione, Emily Brook ha pronunciato queste parole: “Per Blaze, questi ultimi due anni sono stati un vortice di eventi. Prima d'ora non avevo mai lavorato, né mi ero mai occupata di produzione, distribuzione, marketing, branding, lavoro di squadra, raccolta fondi, ecc. Eppure mi ritengo davvero fortunata di poter imparare qualcosa ogni giorno e di realizzare il mio sogno. Il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione ha per me un enorme significato e ne sono onorata. Questo premio è un riconoscimento speciale e personale, un momento per fermarsi e celebrare.”

Alice Zagury

FRANCIA

Laureata in Management all'Università EM di Lione, nel 2008 Alice è entrata a far parte della Silicon Sentier Association per avviare una specie di incubatore di arte e tecnologia. Numerosi viaggi le hanno permesso di scoprire e coltivare diversi ecosistemi digitali innovativi. Nel 2010 ha avviato The Camping by Silicon Sentier, il primo acceleratore di startup in Francia. Con il 3% di rendimento, TheFamily offre un'infrastruttura completa costruita su tre assi portanti: istruzione, aiuti e capitale. Secondo TheFamily, l'“istruzione” è la chiave per il successo per la nuova generazione di imprenditori; per questo motivo ci tengono a portare la propria esperienza in ogni parte del mondo. Gli “aiuti” corrispondono all'insieme di strumenti che agevolano la vita quotidiana delle startup, dai servizi legali ai designer. E infine, il “capitale” è indispensabile perché è ciò che fa girare il mondo! TheFamily compone un insieme di "Padrini", ovvero investitori disposti a investire una volta che la startup è pronta. Tra gli investitori si annoverano Index Ventures, ID Invest o White Stars Capital, ma anche grossi imprenditori come Frederic Mazzella di BlaBlaCar o Frederic Montagnon di Overblog. Attualmente l'azienda sostiene oltre 300 startup e si sta sviluppando anche nell'Europa mediterranea.

www.thefamily.co

VINCITRICI DELL'EDIZIONE 2015 DEL PREMIO VEUVE CLICQUOT ALLA MIGLIOR DONNA D'AFFARI

Stéphanie Wismer Cassin

FRANCIA

Stéphanie Wismer Cassin, imprenditrice di soli 23 anni, fa della responsabilità sociale d'impresa un punto cardine del proprio business plan. Il suo progetto è nato dall'incontro con un piccolo imprenditore rimasto senza tetto alla vigilia di Natale, e sette anni dopo ha visto la luce la prima versione di Biilink.com. Primo social network dedicato all'iniziativa, al mutuo sostegno e all'imprenditorialità delle startup a tinte rosa, ha ottenuto un grande successo colmando un vuoto. Biilink, una realtà completamente autofinanziata del gruppo Jador, di cui Stéphanie è il capo, ha istituito quattro concorsi nazionali e una helpline come mezzo di promozione e supporto per la causa. L'iniziativa si è rivelata un portento a livello sociale ed economico,diventando una delle più efficaci nella storia. Con gli oltre 1000 progetti supervisionati e seguiti, un tema risulta essere dominante: la fase di marketing aziendale è l'ostacolo maggiore che impedisce alle nuove startup di fiorire. Nel mese di maggio 2015, Stéphanie ha deciso di trasformare Biilink in un MarketPlace della nuova economia mondiale, continuando a sostenere l'imprenditoria femminile attraverso competizioni e conferenze dedicate.

www.biilink.com

Teresa Kemppi-Vasama

FINLANDIA

Teresa Kemppi-Vasama è Presidente esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Kemppi Oy, azienda produttrice a livello mondiale di attrezzatura per la saldatura ad arco e di soluzioni di saldatura ad alta produttività. Inoltre, Kemppi-Vasama è stata membro del Consiglio di amministrazione della società capogruppo di Kemppi Oy, occupando posizioni operative tra gli anni 2009-2014 in qualità diStrategy and business development manager.

La crescita di una leader
Il master in Scienze Politiche (psicologia sociale) e il programma MBA hanno portato Teresa Kemppi-Vasama a intraprendere una carriera lunga e versatile in posizioni direttive e di sviluppo anche al di fuori di Kemppi. La sua carriera è iniziata altrove. Dopo la laurea all'Università di Helsinki, ha lavorato presso Accenture per circa un anno. Dopodiché, Kemppi-Vasama ha collaborato con la Croce Rossa finlandese per undici anni dove, dopo aver prima svolto diverse mansioni di sviluppo, è finalmente riuscita a diventare membro direttivo dell'organizzazione, coordinando per molti anni lo sviluppo e l'organizzazione di attività per i giovani e di primo soccorso. Kemppi-Vasama lo descrive come il periodo della sua vita che l'ha portata a crescere da progettista professionale a vera e propria leader. Una tappa del suo viaggio per diventare leader è stato il conseguimento nel 2010 del diploma di MBA alla Henley.

Passaggio all'attività di famiglia
Nel 2009, per Kemppi-Vasama era arrivato il momento di completare il trasferimento alla Kemppi Oy. Dietro questa decisione c'era il passaggio da lungo atteso verso la nuova generazione e la volontà di continuare l'attività avviata da suo nonno. Grazie al periodo trascorso nel Consiglio di amministrazione conosceva bene il lavoro nell'azienda di famiglia, e nei quattro anni dadevelopmental manageraveva accumulato parecchia esperienza nel mondo delle saldature. In quel periodo si è tuffata nell'universo dei suoi clienti, per esempio conducendo studi etnografici finalizzati allo sviluppo di prodotti, riuscendo così ad affrontare una grande quantità di progetti socio-psicologici rispetto a quanto avesse fatto precedentemente durante la sua carriera. Nel mese di marzo 2014, Teresa Kemppi-Vasama fu eletta Presidente del Consiglio di amministrazione di Kemppi Oy, e Antti Kemppi, suo cugino, divenne Presidente del Consiglio di amministrazione di Kemppi Group Oy, la capogruppo di Kemppi Oy. Queste elezioni hanno sancito la conclusione di un lungo processo di transizione generazionale. Nell'anno appena trascorso i due cugini hanno rivoluzionato il Consiglio di amministrazione di Kemppi, e attualmente stanno elaborando strategie di crescita e coesione a lungo termine. Il suo nuovo ruolo ha permesso a Kemppi-Vasama di avviare un processo di sistematizzazione e modernizzazione del lavoro del Consiglio. Incontra spesso i clienti e, in collaborazione con il Consiglio e il CEO, sta espandendo le attività commerciali dell'azienda, promuovendone la strategia, il futuro e la leadership. Essere parte di un'azienda familiare richiede molti valori umani che per Kemppi-Vasama sono fonte di motivazione. Infatti, può fare del bene offrendo posti di lavoro e portando avanti delle attività. Per esempio, Kemppi promuove un vasto programma di cooperazione educativa, e l'azienda è membro fondatore della Design Foundation finlandese e della Lake Vesijärvi Foundation. Kemppi-Vasama è anche Presidente del Consiglio di amministrazione di Svenska Handelsbanken, Lahti e della Federazione delle Industrie di Lahti, membro dell'assemblea dei rappresentanti della Lake Vesijärvi Foundation nonché membro del comitato elettivo dell'Associazione delle aziende familiari. È inoltre Presidente del Consiglio di amministrazione delle società di investimento Kemppi-Yhtiöt Oy e Auro Invest Oy.

Stacey BREWER

SUDAFRICA

Stacey Brewer è convinta che migliorare la situazione e il valore dell'istruzione in Sudafrica costituirà una garanzia di successo globale e di un futuro prospero per il popolo di questo Paese. Una volta conseguita la laurea di primo livello presso la Rhodes University, Stacey ha vinto una borsa di studio per il programma MBA per l'imprenditoria presso il Gordon Institute of Business Science. In quel periodo Stacey ha fatto confluire i suoi investimenti volti al miglioramento dell'istruzione in una tesi che presentava un modello finanziario sostenibile per le scuole private del Sudafrica dalle rette più economiche. Questa ricerca avrebbe poi fatto da base per l'apertura degli Istituti eAdvance e SPARK. Stacey è stata nominata Elle Boss 2015 ed è presente nella classifica dei 200 migliori personaggi sudafricani del 2014 redatta dai giornali Daily Mail e The Guardian, nonché membro della Mandela Washington Fellowship, la principale associazione di Barack Obama. Stacey si è laureata con lode ed è stata premiata in quanto migliore studentessa della sua classe nel corso del programma MBA.

Danny Hollestelle

PAESI BASSI

Danny Hollestelle è nata il 5 luglio 1975 a Goes, in Zelanda. Dopo le scuole superiori ha studiato Ingegneria Commerciale presso l'Università di Scienze Applicate della Zelanda a Vlissingen. Durante gli studi universitari ha svolto un tirocinio di quattro mesi in Nuova Scozia, in Canada. Una volta conseguita la laurea di primo livello nel 1997, ha frequentato il Programma di Dottorato intensivo in Gestione Aziendale presso la Nyenrode Business University per 16 mesi, portandolo a termine con successo. In seguito a queste due esperienze di studio ha iniziato a lavorare per il dipartimentoStrategic Procurementdi DAF Trucks a Eindhoven. Nel corso di un giro attorno al mondo intrapreso nel 2001, l'azienda Wilkore di Melbourne, Australia, le ha commissionato una ricerca di mercato nel settore dello stoccaggio automatizzato. Qualche anno dopo questo ha consentito alla Royal Hollestelle, la sua azienda attuale, di realizzare un progetto di successo relativo alle gru per container per il maggior sito di stoccaggio di Sydney. L'inizio di una grande carriera. Nel 2002, una volta tornata a casa, Danny si è unita alla Royal Hollestelle, l'azienda di famiglia, con a capo suo padre Jan Hollestelle. Alla Royal Hollestelle ha lavorato in svariati reparti, riuscendo così a conoscere tutte le sfumature dell'azienda. In qualità di responsabile di due aziende di produzione, la Hollestelle Cranes Engineering e la Hollestelle Construction, Danny ha acquisito competenze ed esperienze inestimabili in fatto di gestione della clientela, leadership e gestione qualità. Si è trattato di un altro momento in cui Danny ha realizzato la propria vera meta. Stavolta Danny era sicura di ciò che voleva: assumere la piena responsabilità alla Royal Hollestelle. Così, nel 2007 ha seguito le orme di suo padre prendendo le redini della Royal Hollestelle sia in qualità di Amministratore delegato che di unico proprietario. Nel 2007, dopo aver acquisito l'intera attività, ha seguito suo padre nel ruolo di CEO e unico proprietario della Royal Hollestelle. Danny rappresenta la sesta generazione al timone dell'azienda di famiglia.

Imprenditrice dell'Anno 2016

Vivienne van Eijkelenborg

Netherlands

Vivienne van Eijkelenborg è nata l'8 dicembre 1967 in una famiglia di imprenditori. Dopo essersi laureata in Gestione d’Impresa presso l'Università di Groningen, Vivienne cominciò a lavorare come Category Lead e Product Manager per numerosi rivenditori. Dopo anni di pratica, Vivienne decise di riversare la propria competenza e la propria esperienza nell'azienda di famiglia.

Nel 1997 iniziò a lavorare presso Difrax, l'azienda fondata nel 1967 dai suoi genitori. Nel 1999 subentrò ai suoi genitori al timone dell'azienda e trasformò Difrax in un marchio di prima grandezza, con una propria attività di sviluppo di prodotto e un orientamento al mercato internazionale.

Oggigiorno Difrax è famosa quale marchio moderno e innovativo di prodotti per l’infanzia e costituisce la prima scelta di numerosi giovani genitori. Difrax è leader sul mercato olandese per i biberon (41%) e le tettarelle (51%). Negli ultimi anni, Difrax si è creata una grande reputazione a livello internazionale avendo sviluppato e lanciato prodotti rivoluzionari e vincitori di numerosi premi. In particolare, il design innovativo si è dimostrato uno dei suoi principali fattori di successo. Difrax opera a livello mondiale e il suo assortimento di prodotti è disponibile nei negozi specializzati in articoli per l’infanzia, farmacie, grandi magazzini e anche su difrax.com. Difrax significa Passione, Innovazione e Crescita Felice!

Vivienne ha lavorato a stretto contatto con i pediatri per sviluppare manuali e simpatiche guide per bambini e genitori. Difrax si occupa anche dei bambini meno fortunati in altri Paesi e partecipa ad iniziative nazionali ed internazionali, quali l'associazione olandese "Gezond Geboren", "Free a Girl" e la Keith Haring Foundation.

Oltre a svolgere con passione il suo lavoro presso Difrax, Vivienne è molto attiva anche in seno ad altre organizzazioni. È presidente della World Association of Manufacturers of Bottles and Teats. Dal luglio 2015 Vivienne è presidente della Entrepreneurs Organization, una piattaforma internazionale per imprenditori che conta oltre 14.000 membri. La sua missione è quella di aiutare le imprenditrici a sviluppare con successo le loro attività. "Difrax deve far fronte a due sfide principali: sviluppare prodotti sempre migliori e creare nuove opportunità a livello internazionale. Sono rimasta affascinata dalle opportunità offerte dall'industria dei prodotti per l’infanzia e non ho mai più smesso di esserlo".

VINCITRICI DELL'EDIZIONE 2015 DEL PREMIO VEUVE CLICQUOT ALLA NUOVA GENERAZIONE

Sarah Sammon

AUSTRIA

Dinanzi a 200 fra le giovani leader del Paese, Sarah Sammon, Co-fondatrice di Simply Rose Petals, è stata la prima australiana a vincere il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione.

La giuria ha scelto Sarah Sammon come giovane imprenditrice che più di ogni altra riflette i valori di innovazione, audacia e coraggio che furono propri di Madame Clicquot. Proprio come Madame Clicquot, Sarah ha affrontato la sfida dell'innovazione e ha superato un male che affliggeva lei e la coltivazione di rose di sua madre creando la prima coltivazione di petali in Australia, una fiorente impresa agricola che attualmente esporta in tutto il mondo. È stata eletta a partire da una rosa di finalisti molto valida: Jodie Fox, Direttrice moda e co-fondatrice, Shoes of Prey; Emma Isaacs, CEO e fondatrice, Business Chicks; Aimee Marks, CEO e fondatrice, TOM Organic; Tina Tower, CEO e fondatrice, Begin Bright. In qualità di vincitrice del Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione, Sarah Sammon riceve un trofeo, una bottiglia di Grande Dame Veuve Clicquot e un viaggio in Francia nel mese di ottobre 2016, dove entrerà a far parte del Forum internazionale delle donne d'affari Veuve Clicquot e visitare il Manoir de Verzy e le vigne della casa di Reims, dove un vino verrà battezzato a suo nome, a suggellare la sua eredità e la sua relazione duratura con Veuve Clicquot.

Emilie Brook

REGNO UNITO

Emily Brook è stata dichiarata vincitrice del 43oPremio Veuve Clicquot alla Nuova generazione.
L'attività di Emily affronta la causa più comune di morte fra i ciclisti, ovvero essere investiti in un punto cieco o durante la svolta da parte di un veicolo. Il suo prodotto, Laserlight, un faro bianco anteriore (richiesto dalla legge) dotato di un laser verde che proietta sulla strada il simbolo di una bicicletta davanti al ciclista. Questo incrementa la presenza della bicicletta, allertando le vetture nelle vicinanze e impedendo loro di tagliare la strada.
Il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione è stato istituito per celebrare il talento imprenditoriale femminile nel Regno Unito che dimostrasse un impegno autentico nel perseguire pratiche d'affari responsabili e sostenibili colmando al contempo colmando un vuoto di mercato. Emily è stata premiata per aver creato un prodotto in grado potenzialmente di migliorare in modo netto la sicurezza dei ciclisti, riducendo l'attuale valore di 3.000 vittime e feriti su due ruote in Gran Bretagna.
Emily ha iniziato a studiare Fisica alla Oxford University, per poi passare alle facoltà di Design a Brighton e Milan, e infine vincendo una borsa di studio per l'imprenditoria in America. Nell'ambito del progetto di tesi Emily ha sviluppato il concetto della Laserlight e ha avviato la propria attività, Blaze, per realizzarla. Due anni dopo, grazie a una campagna di successo su Kickstarter, Blaze dispone di un team con sede a Londra e con produzione in Cina grazie ai fondi ricevuti dalla famiglia Branson e Index Ventures; a questo punto Laserlight, il loro cavallo di battaglia, viene distribuito in oltre 50 Paesi del mondo. È il primo di una serie di prodotti per i ciclisti urbani realizzato da Blaze.
Oltre a sopperire all'invisibilità dei ciclisti, Laserlight è un bell'elemento di design. L'alloggio, composto di un tipo di alluminio utilizzato nell'aeronautica, di taglio diamantato, è del tutto impermeabile (essendo l'acqua tra le cause principali dei guasti ai fari), è provvisto di pannello di comando retroilluminato a caricamento magnetico tramite USB.
Al momento di ricevere il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione, Emily Brook ha pronunciato queste parole: “Per Blaze, questi ultimi due anni sono stati un vortice di eventi. Prima d'ora non avevo mai lavorato, né mi ero mai occupata di produzione, distribuzione, marketing, branding, lavoro di squadra, raccolta fondi, ecc. Eppure mi ritengo davvero fortunata di poter imparare qualcosa ogni giorno e di realizzare il mio sogno. Il Premio Veuve Clicquot alla Nuova generazione ha per me un enorme significato e ne sono onorata. Questo premio è un riconoscimento speciale e personale, un momento per fermarsi e celebrare.”

Alice Zagury

FRANCIA

Laureata in Management all'Università EM di Lione, nel 2008 Alice è entrata a far parte della Silicon Sentier Association per avviare una specie di incubatore di arte e tecnologia. Numerosi viaggi le hanno permesso di scoprire e coltivare diversi ecosistemi digitali innovativi. Nel 2010 ha avviato The Camping by Silicon Sentier, il primo acceleratore di startup in Francia. Con il 3% di rendimento, TheFamily offre un'infrastruttura completa costruita su tre assi portanti: istruzione, aiuti e capitale. Secondo TheFamily, l'“istruzione” è la chiave per il successo per la nuova generazione di imprenditori; per questo motivo ci tengono a portare la propria esperienza in ogni parte del mondo. Gli “aiuti” corrispondono all'insieme di strumenti che agevolano la vita quotidiana delle startup, dai servizi legali ai designer. E infine, il “capitale” è indispensabile perché è ciò che fa girare il mondo! TheFamily compone un insieme di "Padrini", ovvero investitori disposti a investire una volta che la startup è pronta. Tra gli investitori si annoverano Index Ventures, ID Invest o White Stars Capital, ma anche grossi imprenditori come Frederic Mazzella di BlaBlaCar o Frederic Montagnon di Overblog. Attualmente l'azienda sostiene oltre 300 startup e si sta sviluppando anche nell'Europa mediterranea.

www.thefamily.co

VINCITRICI PASSATE

Scopri le vincitrici dei premi alle donne d'affari a partire dal 1972, data di istituzione del premio

  • Giselle Picaud FRANCIA