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Veuve Clicquot Business Woman Award 2016

Veuve Clicquot Business Woman Award 2016

La Maison Veuve Clicquot è orgogliosa di annunciare la vincitrice della 45esima edizione del Veuve Clicquot Business Woman Award France

Caroline Hilliet Le Branchu – Amministratore Delegato de La Conserverie La Belle-Iloise

Caroline Hilliet Le Branchu, ex ingegnere commerciale presso IBM, ha iniziato a lavorare nell'azienda di conserve di famiglia La Belle-Iloise nel 2006 in qualità di co-managing director e responsabile dello sviluppo strategico.Successivamente, nel 2011 è diventata CEO dell'azienda, prendendo il posto del padre.

La Belle-Iloise, fondata nel 1932 nei pressi del porto di pesca di Quiberon da Georges Hilliet, suo padre, resta tuttora un'azienda a conduzione familiare. Caroline Hilliet Le Branchu rappresenta la terza generazione. Impegnata a sostegno di tradizioni, esperienza e qualità dei prodotti, La Belle-Iloise è riuscita a conservare il proprio posizionamento pur reinventandosi, in particolare grazie ai progressi nel campo della ricerca e dello sviluppo. Ogni anno vengono lanciati da tre a cinque nuove referenze, in aggiunta alle centinaia già esistenti. Ciascuna di queste lattine viene elaborata con un design originale, contribuendo così al successo del marchio.
L'azienda, inoltre, si distingue anche per gli insoliti canali di distribuzione: 67 punti vendita gestiti direttamente, una distribuzione esclusiva in negozi gourmet e tramite il proprio sito web. Attualmente, questa PMI conta da 350 a 550 dipendenti a seconda della stagione. A partire dal 2006 il fatturato ha continuato a crescere del 10% ogni anno, raggiungendo i 45 milioni di euro nel 2015. L'ultimo progetto prevedeva l'apertura del primo ristorante di proprietà di nome “La Tablée”, a Nantes, dove vengono serviti piatti gourmet e innovativi, creati a partire da una selezione di prodotti de La Belle-Iloise e arricchiti da prodotti freschi a chilometro zero.
Per l'inaugurazione, il ristorante ha collaborato con lo chef stellato Eric Guerin, che ha realizzato tre delle portate del menù.  
www.labelleiloise.fr

Anaïs Barut – Fondatrice e Amministratore delegato di DAMAE MEDICAL

Anaïs Barut, 22 anni, ha una doppia laurea presso l'istituto HEC di Parigi e ha compiuto il percorso per imprenditori dell'innovazione della Optical Institute Graduate School. Recentemente la MIT Technology Review l'ha inclusa fra i dieci migliori innovatori francesi under 35, a motivo del progetto DAMAE Medical.
Fondata nel 2014, la start-up DAMAE Medical realizza un'innovativa procedura di imaging in campo medico. Tale procedura consente ai dermatologi di  vedere la struttura cellulare interna delle irregolarità della pelle attraverso un semplice contatto fra dispositivo e paziente. In questo modo il medico è in grado di individuare una patologia della pelle senza dover ricorrere alla biopsia, ancor prima che si manifestino i primi sintomi sulla superficie.
Questa nuova tecnica punta non solo a ridurre il numero di biopsie evitabili, ma anche a individuare i tumori della pelle nelle fasi iniziali. Ciò consente ai successivi trattament, di avere un impatto fondamentale sul tasso di sopravvivenza del paziente. In tutto il mondo, ogni anno nascono da due a tre milioni di casi di tumore della pelle. Il processo di cura del paziente è lento, dispendioso e poco efficace. Oltre il 95% dei tumori della pelle sono curabili se diagnosticati in fase iniziale. Tuttavia, circa un caso su cinque viene diagnosticato in ritardo e oltre il 60% dei 20 milioni di biopsie eseguite ogni anno risultano inutili, poiché l'anomalia è di entità minore.
Consci della forte richiesta da parte di dermatologi, pazienti e sistemi sanitari di diagnosi più affidabili, semplici e tempestive, i fondatori di DAMAE Medical hanno deciso di applicare innanzitutto la nuova tecnica di imaging ottica del Prof. Arnaud Dubois’ (ricercatore CNRS). Anaïs Barut sviluppa la strategia ed è responsabile del reparto marketing e finanze dell'azienda.
Grazie all'elevato potenziale di innovazione, DAMAE Medical si è aggiudicata numerosi premi. L'obiettivo di Anaïs Barut è di rendere disponibili i propri dispositivi diagnostici entro il 2018.
Dopo aver raccolto oltre 1 milione di euro grazie ad aiuti pubblici e a concorsi imprenditoriali in Francia e in Europa, punta a raccogliere 2,5 milioni di euro di fondi privati entro la fine del 2016 per alimentare la rapida espansione della start-up.  
www.damaemedical.fr

A proposito di Madame Clicquot
Pioniera del mondo degli affari, Madame Clicquot ha infranto le barriere sociali prendendo le redini dell'azienda di suo marito alla tenerà età di 27 anni.  Simbolo di coraggio, ambizione e forza di volontà, ha gestito la propria azienda "con un pugno di ferro in un guanto di velluto", superando qualsiasi ostacolo e puntando a una sola qualità, la migliore. Da allora, il nome di questa donna, la Vedova Clicquot Ponsardin, è sinonimo dell'azienda oggi rinomata in tutto il mondo.

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