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Didier Mariotti è l'undicesimo
Chef de Caves di Veuve Clicquot

Madame Clicquot era una donna audace. Quando il marito morì, nel 1805, prese le redini dell'azienda a soli 27 anni d'età.

Era un'imprenditrice esigente, costantemente alla ricerca della massima qualità. La prima nel suo genere e una visionaria per quanto concerneva il carattere straordinario dei suoi vini in termini di vinificazione, assemblaggio e gusto. Sapeva di dover produrre invariabilmente champagne di alta qualità. Quindi perfezionò l'arte dell'invecchiamento e della selezione dei vigneti. 

Oggi, l'undicesimo Chef de Caves di Veuve Clicquot, Didier Mariotti, è fermamente deciso a proseguire questa visione.

Spetta a lui preservare il savoire faire e l'inimitabile stile della Maison, proteggendo il suo tesoro fatto di vini di riserva e cantine, tracciando la rotta per il futuro di Veuve Clicquot, progettando e creando iconici cuvée con l'emblematica varietà d'uva tipica della Maison: il Pinot Nero.

"Sono fiero di entrare a far parte di un Maison così storica e di perpetuare oltre due secoli di savoire faire su cuvées iconici come La Grande Dame, facendo mio il motto di Madame Clicquot, "Una sola qualità, la migliore"" - Didier Mariotti.
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